ClickCease

• Cosa è l’Emotional marketing e perché usarlo •

Tutte le persone provano emozioni. Per quanto vorremmo non farlo, ad esempio durante un film horror, non possiamo fare a meno di provare emozioni. È nella nostra natura.

Questo è il motivo per cui l’Emotional marketing funziona.

L’Emotional marketing o marketing emozionale si riferisce a iniziative di marketing e pubblicità che utilizzano principalmente le emozioni per far sì che il pubblico le noti, le ricordi, le condivida e infine acquisti. Il marketing emozionale si basa tipicamente su una singola emozione, come la felicità, la tristezza, la rabbia o la paura, per suscitare una risposta da parte del consumatore.

Perché le emozioni funzionano nel marketing

Gli studi dimostrano che le persone si affidano alle emozioni, piuttosto che alle informazioni, per prendere decisioni. Le risposte emotive influenzano effettivamente l’intenzione di acquisto di una persona più del contenuto di un annuncio di marketing.

Su 1.400 campagne pubblicitarie di successo, quelle con contenuti puramente emozionali hanno ottenuto risultati due volte superiori (31% contro 16%) rispetto a quelle con contenuti esclusivamente razionali.

Il marketing emozionale aiuta le persone a decidere con il cuore, che ha un’influenza maggiore sull’acquisto rispetto alla mente.

A seconda del prodotto, del settore e del pubblico, non si può sempre puntare alle emozioni positive. Come per tutti gli obiettivi di marketing, bisogna definire prima con precisione quale emozione suscitare. Questo influenzerà i dettagli della campagna (copywriting, media usati, scelte grafiche, ecc.) e la renderà il più efficace possibile.

Per conoscere le reazioni del pubblico a specifiche campagne di marketing emozionale, si possono effettuare sondaggi o chiedere un feedback durante il lancio della campagna. Questo approccio quantitativo e aperto lascerà spazio alle reazioni sincere e in tempo reale del pubblico e permetterà di migliorare la campagna e puntare su specifiche emozioni.

A ogni emozione il suo potere

Se il marketing emozionale è uno strumento potente per spingere all’acquisto, le emozioni incoraggiano anche altre attività che possono contribuire a far crescere il tuo brand.

Ecco qualche esempio:

La felicità ci fa condividere e la condivisione porta a una maggiore consapevolezza del marchio. Se le cattive notizie vendono, le buone notizie viaggiano velocemente. Gli studi dimostrano che le buone notizie e i contenuti positivi si diffondono più velocemente sui social media rispetto a qualsiasi altro tipo di contenuto. Questo fenomeno non è dissimile dal “sorriso sociale” che si verifica durante l’infanzia, quando i bambini ricambiano il sorriso. Quando qualcuno è felice, tendiamo a rispecchiare questa emozione, il che ci porta a condividere i contenuti che ci hanno fatto sorridere.

La tristezza ci fa entrare in empatia e l’empatia porta ad aumentare le donazioni. Non sorprende che organizzazioni benefiche presentino foto tristi accompagnate da una canzone commovente per chiedere donazioni.

La sorpresa e la paura ci fanno aggrappare a ciò che è sicuro e questo porta a una maggiore fedeltà al marchio. Gli studi dimostrano che suscitare paura in campagne di marketing ben studiate permette al brand di essere visto come una sicurezza.

Come la felicità, anche le emozioni forti come la rabbia e la passione spingono le persone a condividere i contenuti. Gli studi dimostrano che la produzione di contenuti che suscitano volutamente rabbia e ansia porta alla viralità e all’aumento delle visualizzazioni.

Per concludere

Il successo delle strategie di marketing e di promozione che fai per il tuo brand è determinato anche dalle emozioni che susciti. I nostri professionisti lo sanno e metteranno a tua disposizione le loro competenze per costruire una campagna efficace di marketing emozionale.

Dai un’occhiata al nostro portfolio e guarda cosa abbiamo già fatto per i nostri clienti.

Curiosità

Quante sono le emozioni?
Sono state proposte diverse classificazioni delle emozioni e ancora oggi non ne abbiamo una definitiva. La più conosciuta è quella di Paul Ekman, qui le emozioni sono state suddivise in primarie o fondamentali, e secondarie, derivate dalle primarie. Secondo Ekman le emozioni primarie sono sei: rabbia, paura, gioia, tristezza, sorpresa e disgusto.

LINK VELOCI

Portfolio

INDIRIZZI

Sede Emilia Romagna

Via Ungheria 22, Cento (FE) – 44042
Tel: 051 4086022
E-mail: info@flyerbox.it

Sede Puglia

Viale Aldo Moro 28, Latiano BR – 72022
Tel: 051 4086022
E-mail: info@flyerbox.it

NEWSLETTER

Iscriviti subito alla newsletter e ricevi un buono di benvenuto da 5 Euro per il tuo prossimo ordine.

© Copyright 2022 Flyerbox S.r.l.s. Partita IVA/Cod. Fisc. 02528180744 
Privacy Policy | Cookie Policy